Una maglietta 20€? Ma se dal mercatino ne prendo tre per €5? Perché mai dovrei spendere tutti questi soldi??

Perché? Perché i nostri prezzi sono più alti rispetto ai negozi di grande distribuzione o le bancarelle del mercatino in piazza? Sarà perché il designer che ha avuto l’idea geniale dei ravanelli in tutti i colori possa diventare milionario? Oppure perché così io con il mio piccolo e- commerce possa nuotare in oro? Non proprio … vi volevo fare un po’ di chiarezza e spiegare meglio alcuni concetti del cotone organico e commercio eco.

Tutti conosciamo la frutta biologica, la verdura a km0 ma l’abbigliamento invece? Cosa c’entra? Questo termine Cotone organico significa che durante il processo di coltivazione non vengono utilizzati pesticidi, dannosi sia per l’ambiente che per il cotone che finirai per indossare tu e il tuo bambino. Significa anche che i lavoratori ricevono una giusta busta paga (almeno il minimo sindacale del Paese in questione ma in alcuni casi come DUNS anche 20% in più), significa che tutti i lavoratori sono maggiorenni e non vengono costretti a lavorare in condizioni disumane (molti proprietari dei piccoli brand organici visitano periodicamente le fabbriche e conoscono per nome i sarti che realizzano i Vostri vestiti) e che l’imballaggio finale abbia il minor impatto ambientale possibile.

Tutti questi passaggi hanno il loro costo, ma saltandone creiamo diseguaglianza e cattiva karma!!

Il capo finale non contiene tossine o altre sostanze chimiche dannose per l’ambiente e la pelle della persona che lo indossa. Il cotone organico non contiene micro particelle di plastica che si staccano dai vestiti di fibre sintetiche in lavatrice, che stanno invadendo i nostri mari, il nostro pianeta e anche il nostro corpo – ognuno di noi ingoia con l’acqua che beviamo e il cibo che mangiamo una quantità consistente di plastica AL GIORNO!

Meglio possedere pochi vestiti ma di buona qualità. Come diceva sempre mia nonna “Se non sei ricco non devi risparmiare sulla qualità – col tempo spenderai sicuramente di più”. Se ci pensiamo, alla fine non ci servono così tante magliette, ad esempio. Se in famiglia siete più di 3 persone sicuramente la lavatrice lava quasi tutti i giorni. Con 5 magliette hai già fatto la settimana! Ne bastano davvero meno ma di buona qualità. LESS IS MORE!

I nostri vestiti non seguono la moda, il capo della collezione passata è tanto attuale quanto quello uscito oggi. Sono spesso unisex, si possono passare tra fratelli e sorelle, e poi ai cugini e agli amici. Anche dopo numerosi lavaggi la forma e i colori restano. #slowfashion

Tutti i colori appartengono a tutti, nel 2019 possiamo anche smettere di dire SOLO rosa x le femminucce e SOLO azzurro x i maschietti! Perché fermarsi a questi due colori divisi per genere quando abbiamo a disposizione tutti i colori dell’arcobaleno! #unisexfashion

Ai tempi dei colossi e la grande distribuzione siamo tutti alla ricerca degli oggetti di nicchia, qualcosa di particolare, unica – ma se nessuno le compra prima o poi spariranno! Quando puoi sostieni le piccole attività, spesso dietro c’è una mamma, un papà, una intera famiglia che con quel sostegno tira avanti ogni mese. Di solito ricevi anche servizio migliore e personalizzato #supportsmall

Quindi alla fine acquistando quella maglietta da €20 al posto di 5 magliette da pochi euro ciascuna, a lungo termine avrai risparmiato soldi, fatto del bene al pianeta e la sua popolazione, e avrai sostenuto qualche piccola realtà. Tuo figlio avrà la pelle pulita senza eritema o sostanze pericolose, e soprattutto – farà un figurone con la sua nuova maglietta colorata, fighissima, unica stile Nordic Baby!!! #ravanellipertutti

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